Edizione di: Domenica, 1 agosto 2010 ore 07:49

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“Arte Ovunque!” Gleman Jun espone a Milano Vera in Second Life

snapshot-_-_italian-art_-convey-depth-thr-hazel-16-248-51Mercoledi 29 aprile alle 12:00 pm slt (21:00 italiane) verrà inaugurata la mostra di Gleman Jun a Milano Vera (http://slurl.com/secondlife/Italia%204%20Milano/171/153/33

) dal titolo ” EveryWhereArteovunque”.
L’artista ha esposto le sue opere in modo molto suggestivo ed in accordo col titolo della mostra esse si trovano non solo sulle pareti della galleria e nel contiguo locale “X-Sense”, che fra l’altro riapre i battenti proprio per l’occasione, ma anche lungo la virtuale strada milanese ricostruita in modo suggestivamente realistico, ovviamente in una maniera tale da sfidare qualunque legge di gravità, sottolinenando al massimo la libertà offerta alla creatività umana dal non-luogo di Second Life.
La serata inizierà con il concerto live di Jana Kyoomoon (http://www.myspace.com/janakyomoon ),una musicista di Second Life  che di tanto in tanto si esibisce in RL come Jan Pulsford.
JaNa suona da solista  improvvisando  su una base formata da un  mix di elettronica ed  ambient  con riflessi ritmici  descritti come   “una galleria di paesaggi e dipinti sonori  .” I suoi quadri sonori contengono delle venature di pianoforte e  synths intinti di eco di musica world jazz e triphop”.Per sottolineare le opere esposte ha composto alcune musiche appositamente per l’evento.

A partire dalle 1:00 pm consueto appuntamento  con Swina’s Mood, durante il quale Swina Allen  converserà con Marjorie Fargis ,portavoce di Gleman col quale ha fondato e  gestisce il gruppo Facebook “SL-Art”che conta più di 700 iscritti.Swina si esibirà  naturalmente anche come  musicista presentando alcuni suoi pezzi smooth jazz e chillout.

Gleman Jun , si è avvicinato all’espressione artistica inworld poco dopo la sua nascita in SL,ripercorrendo una sua passione RL. Questa attività gli ha fatto raggiunger un buon successo di pubblico incoraggiandolo a continuare:i suoi lavori sono richiesti un po’ dappertutto in SL. A partire dal gennaio 2008 oltre che al building si è cominciato ad interessare allo  scripting (l’arte della abiogenesi) ed al texturing (come reintegrare frammenti di RL in SL). Fino ad oggi ha fatto delle mostre in più di 70 gallerie e musei (www.youtube.com/glemanjun ).

La sua creatività  attraverso effetti dinamici di colori, luci e trasparenze si componedi due elementi:  visione (l’immagine che  attraversa rapida  la mente abbagliandola e oscurandola,lasciandola spesso esausta) e la tecnica ( l’esperienza che permette alla memoria di tradurre la visione in un oggetto “reale” e condivisibile).
Gleman esegue tutte le parti del suo lavoro : design, analisi, modeling, script, texture. Le textures sono spesso create in SL and e sviluppate con Gimp.
Con questa esposizione   vuole dimostrare l’importanza dell’espressione artistica e del processo creativo  all’interno della nostra società virtuale , che per Gleman assurge ad una dignità in sè, non necessariamente legata alla dimensione reale.
La creazione tramite gli strumenti informatici della  piattaforma virtuale, infatti, secondo l’artista, va affiancata a quella che più tradizionalmente siamo abituati a conoscere nella realtà.
aL’ispirazione, il genio e la fantasia , combinati con codici ed immagini digitali, permettono , in modo  analogico o digitale una piena espressione del proprio talento artistico ,scevra da inibizioni o limiti fisici.
Molteplici  possono tuttavia essere i limiti alla creatività  inworld,  quali ad esempio l’ imposizione di  luoghi ed etichette di cui taluni personaggi fanno uso per una inutile promozione di qualcosa come l’Arte che in realtà si auto promuove.Gleman combatte decisamente questa visione, convinto come è che  le contaminazioni  portate in SL da una dimensione troppo “reale” abbiano inevitabilmente un effetto di allontanamento e di dissuasione su coloro che  vorrebbero esprimersi artisticamente inworld, facendoli  dunque imbattere nelle medesime condizioni di chiusura che spesso  impone la Real Life impone all’arte.
Concludiamo con le parole di Gleman”Cosa identifica un artista reale? Perchè dovremmo voler sapere chi è un avatar artista? Dov’è finita quella romantica visione dell’artista che si nasconde al pubblico delegando alla propria creazione la possibilità di esprimere ciò che pensa?Così come in realtà l’arte ha avuto inizio con la rappresentazione della vita ed ha poi cominciato a sconfinare nella vita stessa, anche  in SL ci auguriamo che dalla rappresentazione della seconda vita si passi ad una totale immersione dell’avatar nella SL Art.
Con Art Every Where ci proponiamo come evangelizzatori di una nuova visione artistica in SL.Vogliamo ridisegnare la mappa del pensare, cancellare i valli di separazione, ricoprire le trincee difensive, aprire i cancelli dei cervelli, liberare il guardare, eliminare il classismo, vivere SL come avatar e non solo come umani…”

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