Adriano D’Angelo, artista e architetto, espone una selezione della sua produzione artistica in un mostra dal titolo “Double Reality” nello spazio virtuale/reale di SecondLife. La mostra, realizzata a cura di KarinaLaura Romano con la collaborazione di portalesila.it, rimarrà aperta dal 13 settembre al 12 ottobre.
I lavori esposti indagano lo sfuggente significato che permea qualsiasi immagine noi creiamo o, semplicemente, registriamo.
Viviamo in un mondo dominato dalle immagini che cambiano continuamente significato: esempio sorprendente è il ritratto fotografico di Che Guevara realizzato da Alberto Korda, una delle immagini più riprodotte a livello mondiale, simbolo rivoluzionario, ma anche gadget su prodotti di massa e a volte di lusso. Ogni immagine è ambigua e nasconde pluralità di significati, si sdoppia o si moltiplica. Così anche i lavori di Adriano D’Angelo appaiono ambigui, sdoppiati. Perfino la “trasmigrazione” di un lavoro da un medium ad un altro è un aspetto di questa ambiguità che l’artista indaga. Mi spiego meglio: spesso le opere hanno più “formati” di visualizzazione: un video può avere una versione fotografica o una serie di foto possono trasformasi in una sequenza video, analogamente un’installazione diviene un video, in un processo teoricamente infinito.
Il significato resta uguale nel passaggio da un medium ad un altro o il concept si articola e si trasforma? Stiamo guardando la stessa opera o un’opera diversa che trasfigura e altera il lavoro di partenza?
L’artista ci avverte di non fidarci mai delle immagini. Le immagini ingannano, sempre. Esse non sono oggettive e sono strumentali a idee anche contrapposte.
Dopo quanto ho detto appare quasi scontato che Adriano D’Angelo esponga il suo lavoro su Second Life, un luogo “doppio” per sua natura, che fa della realtà una mera apparenza.
Video della mostra: http://it.youtube.com/user/
Link alla mostra: http://www.portalesila.it/


