
Il metamondo di Second Life invoglia a vendere usando i più vecchi e desueti metodi di vendita come il metodo “porta a porta”, la piattaforma si presta essendo un contatto che simula quello umani e in cui nella maggioranza dei casi gli utenti sono ben disposti ad intrattenere relazioni con gli altri avatar.
Le differenze con il commercio nel mondo reale sono notevoli: in Second Life il cliente può guardare la merce esposta, parlare con il commesso, chiedere modifiche del prodotto in tempo reale e comprarlo con i Linden dollars, la valuta di SL: si tratta, però, di un oggetto puramente immaginario, che non potrà mai toccare.
Una nuova forma di acquisto, quindi, che unisce la capacità persuasiva del venditore con le possibilità di un mondo virtuale: il cliente soddisfa un bisogno e il grande marchio affina la sua capacità di comprendere i gusti del pubblico.
Fonte: blog.panorama.it


