Nasce il primo ospedale mondiale in Second Life. Finalmente anche la sanità ed il sociale saranno presenti nel mondo virtuale. Creato dall’incontro di tre professionisti, Diego Bernardi (Architetto), Gabriele Costagliola (grafic designer) e Enzo Gadioli (noto pittore di fama internazionale) e costituita una società ad hoc “Lily Newton” per gestirlo, l’ospedale lo si può trovare sull’isola ad esso dedicata: WORLD HOSPITAL.
L’intento è quello di unire in tutto il mondo, tramite SL, qualunque tipo di Associazione, Fondazione, Istituto di ricerca, Onlus, Università, Istituzione pubblica/statale o privata che si occupi di sanità, medicina e volontariato in questi ambiti. Sono già state contattate le prime possibili affiliate ma la lista è lunga e “siamo ottimisti”, sostengono i 3 promotori, attendiamo con grande auspicio e disponibilità tutte le adesioni che verranno.
I nomi in questione sono di alto rilievo. Si parla del Ministero della Salute, dell’Università statale di Medicina di Milano, del Telefono Rosa, dell’Istituto Nazionale dei Tumori, dell’Avis, dell’Associazione Italiana per la donazione organi, tessuti e cellule, dell’Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale di Malattie Rare, Confederazione Italiana delle Misericordie, fino ad arrivare ai principali continenti con le loro analoghe strutture.
Il primo padiglione attivo, se così si può dire, sarà quello dell’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo rappresentato dai suoi fondatori: il Prof Alessandro Frigiola, il Dott. Marco Di Terlizzi e la Dott.ssa Silvia Cirri. Con loro a breve presenteremo la prima conferenza in SL di presentazione del padiglione e del lavoro svolto ad oggi dall’Associazione, nel mondo reale, e quello che attraverso le potenzialità di SL andremo a realizzare.
La finalità e lo scopo sono proprio queste, agevolare e semplificare qualunque tipo di interazione informativa, didattica, formativa, di ricerca, conoscitiva e di scambio (culturale e materiale) tra tutte le strutture mediche e sanitarie presenti al mondo e questo sarà possibile grazie all’aiuto di tutte le strutture esistenti che si metteranno a disposizione del progetto ma soprattutto attraverso l’immensa comunità che di giorno in giorno cresce e diventa sempre più produttiva (in tutti i sensi anche quello intellettivo e culturale) di SL.
Per INFO: www.worldhospital.it



angelica | 22 nov 2007 | Replica a questo commento
e molto bello e interessante secondo me