Ad Italia Vera sarà ben presto possibile muoversi in uno spazio virtuale senza soluzione di continuità: attraversare da una parte all’altra l’Italia ricostruita in Second Life si trasformerà ben presto in un viaggio virtuale che farà vivere ai residenti una sorta di “Grand Tour” all’epoca del web 2.0:al posto delle gouaches ottocentesche il cyber-viaggiatore contemporaneo lavorerà di photoshop e invierà per email i suoi ricordi di viaggio,utilizzando mezzi di trasporto di ogni tipo, dai cavalli ai gatti delle nevi alle vespe, che si renderanno disponibili con un semplice clik del mouse.
L’impresa appare davvero notevole sia dal punto di vista dell’investimento economico sia per l’efffetto finale ottenuto. Meticolosa è stata la ricerca e cura del dettaglio che traspare nella realizzazione finale che abbiamo avuto la possibilità di ossevare in anteprima:l’apice della verosimiglianza si raggiunge nelle aree di collegamento che riproducono paesaggi che è possibile incontrare in vari angoli della nostra penisola, dagli innevati sentieri alpini alle assolate campagne è tutto un susseguirsi di posti incantevoli :con un totale di 3700 prims si sono riprodotti panorami mozzafiato meticolosamente ricostruiti e che danno allo spettatore-attore la sensazione di essere in un altrove affascinante nella sua virtualità.
Per il momento il viaggio si interromperà a Firenze Vera, la prossima città che verrà inaugurata.
A questo proposito vi preannunciamo che se se avete ammirato lo scenario delle città finora realizzate ad Italia Vera non rimarrete certamente delusi dalla sontuosa Firenze Vera, per cui i migliori builders di Second Life hanno dato il meglio della loro professionalità:in particolare il Duomo risulta talmente corrispondente allla realtà da suscitare di primo acchito un senso di straniamento e meraviglia.Col tempo si arriverà anche ad includere il Lago Maggiore all’interno del quale verrà incastonato il delizioso cammeo dell’Isola Borremeo.
Il progetto era inizialmente ancora più ambizioso, ma su di esso si è abbattuta la scure dei Linden Brothers con l’imprevisto aumento delle fees delle Open Sim ed i criteri restrittivi di building imposti nel loro surrogato “homestead”.
Pertanto in un generale scenario di incertezza dei costi che certo non aiuta un’efficace programmazione aziendale, il gruppo Italia Vera si è visto costretto a ridimensionare i suoi piani iniziali, privando i residenti e tutta SL di un prodotto davvero originale ed estremamente fruibile:naturalmente , conoscendo l’illuminata visionarietà dei dirigenti del gruppo c’è da aspettarsi che l’accantonamento sia solo temporaneo, in attesa di un sempre auspicabile ripensamento dei Lindens, che è da augurarsi si rendano ben presto conto di quanto frustrante appaia talvolta la loro gestione manageriale di un prodorro innovativo e magico come il mondo virtuale di Second Life.
Simona Dawes


